RIP Raian_Isa_Patti


di Vioi Collectus
regia Chiara Cicognani
con Matteo Barbè, Alessia Bedini , Valentina Rho
scenografia e luci Pietro Cardarelli
video Marco Monti
produzione WokArt
Residenza Linguaggicreativi 2013

RIP è l’acronimico di Rest In Peace, Riposa in Pace. Per noi è l’acronimo di Raian_Isa_Patti, tre protagonisti, il cui incontro porta allo stesso risultato, RIP.

Lo spettacolo parte da una riflessione sullo stato sociale contemporaneo di quella che viene definita “generazione perduta”, trenta/quarantenni che, precari nel lavoro, sono precari anche negli affetti, costretti a condividere appartamenti con perfetti sconosciuti per motivi economici.

Ogni appartamento condiviso, dunque, è un microcosmo di relazioni, composto prevalentemente  da persone che, senza scegliersi su basi affettive o confidenziali, si ritrovano a vivere una dimensione personale e sociale basilare per un individuo: la casa. All’interno di essa ci si spinge alla ricerca disperata di nuovi legami, intermittenti ed esclusivi, in una temporalità di breve durata, “liquidi” come li ha definiti Zygmunt Bauman. Sono legami posticci, perché slegati da vincoli, ma necessari, perché permettono all’individuo di contestualizzarsi e connettersi con il mondo circostante. Nessuno di questi ha tuttavia garanzia di durata: in ogni caso, devono essere legami allentati, per essere sciolti senza troppe riserve non appena se ne sente la necessità.

Le vicende dei tre protagonisti e il loro silenzioso relazionarsi sulla scena sono l’occasione per indagare più in generale una crisi della comunicazione in cui si trova la società moderna. Il disperato bisogno d’affetto e l’incapacità di chiedere, il modo in cui siamo stati cresciuti che ci portiamo come fardello ogni volta che ci troviamo a ripercorrere dinamiche relazionali intime. Il tema della convivenza è stato declinato nella mancanza di privacy, nell’indifferenza dell’altro verso il nostro dolore, nell’incapacità di spostarci da situazioni che riconosciamo dannose, ma che in questo dolore ci provocano una sorta di rassicurazione.

Lo spettacolo è stato presentato in forma di studio il 28.03.2013 a Campo Teatrale (Milano)
Ha partecipato al IT Festival il 25.05.2013 presso La Fabbrica del Vapore (Milano)
Ha debuttato l’08.11.2013 all’interno della Rassegna “Oltre ogni pudore” di Linguaggi Creativi (Milano)

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Novembre 08, 2013